Servizi
  • Audit per l'implementazione della Qualità
  • Implementazione delle procedure della Qualità
  • Implementazione della Gestione della Qualità
  • Formaziuone per la applicazione della Qualità

Campo di applicazione

Standard applicabili

Prodotti a marchio BRC

IFS

SQF 2000

 

Imballaggi

BRC packaging

 

Stoccaggio e distribuzione BRC Storage & Distribution

IFS Logistic

 

Mangimi GMP +;

FAMI QS

La Qualità

Significa capacità di soddisfare esigenze esplicite o implicite – di tipo morale e materiale, sociale ed economico, proprie della vita civile e produttiva, tradotte in forma di requisiti, non generici ma concreti e misurabili, attraverso adeguati processi di regolamentazione e normazione.

Le esigenze che la qualità è chiamata a soddisfare esigenze che possono essere di carattere:

  • primario, connesse cioè con la tutela di bisogni essenziali, quali la sicurezza, la salute e i diritti fondamentali delle persone in genere;
  • accessoria, relative al soddisfacimento di esigenze materiali e immateriali che trascendono i bisogni essenziali, quali le prestazioni, l’affidabilità, la durata, la bellezza, il comfort e le caratteristiche qualitative in genere dei beni e servizi su cui si basa la vita economica e civile della società moderna;
  • economica (soddisfacimento di esigenze tecnico-economiche nel quadro di uno specifico rapporto contrattuale);
  • sociale, non necessariamente regolata da rapporti contrattuali diretti (es. qualità ambientale e altre forme di gestione socialmente responsabile dei processi produttivi e di servizio);
  • e deve essere di carattere misurabile, ed i costi associati alla sua realizzazione e assicurazione (conferimento ai prodotti e servizi della capacità di soddisfare i bisogni correlati e relativa dimostrazione di conformità) – siano essi a carico di singoli soggetti o della collettività – devono essere commisurati ai benefici realmente arrecati, così come percepiti, spesso soggettivamente, dagli utenti della medesima.

Le esigenze di qualità in campo alimentare rientrano, anche e soprattutto, nella categoria dei bisogni primari e sono altresì contraddistinte da una forte valenza sociale.
Come per altre tipologie di bisogni, tuttavia, gli approcci volontari alla qualità:

  • di “sistema”,
  • di “prodotto”,
  • di “processo”

Sono fra loro complementari e sinergici, basati su scelte consapevoli ed impegnative degli operatori interessati, rappresentano strumenti, non solo propedeutici al rispetto delle leggi (azione di per sé reattiva), ma proattivi e di miglioramento.

L’approccio di sistema è di tipo “indiretto”, in quanto non fa specifico riferimento a specifici requisiti di prodotto, ma assicura la capacità di un’organizzazione di strutturarsi e gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo tale da identificare e soddisfare i bisogni dei clienti o delle parti interessate in genere.

L’approccio di prodotto è di tipo “diretto” poiché inteso ad accertare la conformità dei prodotti a determinati requisiti che ne caratterizzano “direttamente” la capacità di soddisfazione di bisogni.

L’approccio di “processo” – tipico del settore in oggetto – è basato sulla valutazione della capacità dei processi produttivi di fornire prodotti conformi ai requisiti applicabili e, come tale, rappresenta una via di mezzo tra i due approcci precedenti.

Così come per altri beni di consumo, la qualità dei prodotti alimentari (come capacità di soddisfazione dei bisogni del consumatore) è la risultante di un insieme di fattori, fra quali si citano (a titolo indicativo e non necessariamente esaustivo):

  • igiene e salubrità (sicurezza alimentare);
  • caratteristiche organolettiche e nutrizionali (sapore, odore, aroma, colore, componenti nutritivi, ecc..);
  • elementi di utilizzazione (conservabilità, facilità d’uso, tipo di confeziona-mento, ecc..);
  • fattori culturali (tradizione, appartenenza locale, genuinità, ecc..);
  • fattori etico-sociali (es. tutela dell’ecosistema, flora e fauna, inclusa l’assen-za di crudeltà verso esseri viventi nei processi di produzione).

A ciascuna di tali esigenze occorre dare risposta tramite individuazione dei requisiti che ne garantiscono il soddisfacimento (riferimenti regolamentari cogenti o normativi volontari) e verifica e attestazione della conformità a tali requisiti (certificazione di conformità).

La sicurezza alimentare costituisce il requisito di base che deve essere sempre e comunque soddisfatto, costituendo, come tale, un fattore pre-competitivo per gli operatori del settore.

La integrazione delle forme, più o meno dirette, di assicurazione della qualità (certificazione) dei prodotti agro-alimentari sopra richiamate, si sono affermate, sia pur in gradi diversi, anche forme indirette di assicurazione, rappre-sentate dalla certificazione dei sistemi di gestione che pure rivestono considerevole importanza per la produzione agricola e l’industria agro-alimentare in genere, quali la certificazione di sistema di gestione per la qualità (SGQ) (regolata dalla Norma ISO 9001:2000) e la certificazione dei sistemi di gestione ambientale
(SGA) (regolata dalla norma ISO 14001:2004).

Le certificazioni accreditate

  • Certificazione di prodotto
  • Certificazione Volontaria

Gli Organismi di Certificazione operanti la certificazione volontaria di prodotti alimentari, di origine vegetale ed animale, devono essere accreditati SINCERT.

Tali certificazioni fanno, per lo più, riferimento a cosiddetti Disciplinari Tecnici Volontari, elaborati da Enti competenti o più spesso dagli stessi Organismi di Certificazione, di concerto con le parti interessate.

Le principali tipologie di prodotti alimentari, di origine vegetale e animale, oggetto di certificazione volontaria sono:

  • Cereali;
  • Prodotti ortofrutticoli (da produzione integrata);
  • Prodotti ortofrutticoli (schema EUREPGAP);
  • Prodotti ortofrutticoli singoli;
  • Prodotti da forno;
  • Marmellate, conserve, omogeneizzati e succhi a base di frutta;
  • Uova, latte e derivati del latte;
  • Prodotti surgelati a base vegetale;
  • Carni bovine, suine, avicole e relativi prodotti di lavorazione;
  • Prodotti di cioccolato;
  • Oli di oliva ed altri oli;
  • Prodotti non OGM (umano e animale);
  • Prodotti “food” trasformati (Specifica tecnica BRC – British Retailer Consortium).

Nell’ambito delle certificazioni volontarie, rientra anche la cosiddetta certificazione di rintracciabilità di filiera (certificazione di processo). Lo scopo di accreditamento di buona parte degli Organismi accreditati per certificazione volontaria di prodotti alimentari di origine vegetale e animale di cui sopra.

Certificazione di rintracciabilità di filiera

  • Filiere ortofrutticole (dalla semente al confezionamento);
  • Filiere di carne bovina e suina (dall’acquisto o nascita dell’animale al punto di distribuzione, inclusa la mangimistica);
  • Filiere del latte (dall’allevamento al punto di distribuzione).

I criteri generali di rintracciabilità fanno riferimento alla Norma UNI 10939.

Certificazione di sistema

  • gestione della qualità ISO 9001
  • gestione ambientale ISO 14001

I settori a cui è ascritta la produzione agro-alimentare sono rispettivamente il setto-re EA 01 (produzione primaria: agricoltura e pesca, coltivazione e allevamento) ed il settore EA 03 (industrie alimentari in genere).

La certificazione dei sistemi di gestione per la qualità rappresenta un importante fattore di crescita del sistema economico e di promozione del benessere della società e, come tale, deve svilupparsi anche e soprattutto nel settore agro-alimentare, specie se integrata con altre forme di certificazione ad essa complementari (certificazione di prodotto e di processo).

Lo stesso si dica per quanto attiene alla certificazione dei sistemi di gestione ambientale che rappresenta uno strumento fondamentale per lo sviluppo di un sistema agricolo ed agro-industriale rispettoso dell’ambiente e quindi sostenibile.

La pubblicazione delle norme della serie ISO 22000 conferisce un nuovo e rafforzato impulso alla diffusione dell’approccio sistemico alla qualità nel settore.

Certificazioni di prodotto/processo a carattere internazionale

  • BRC,
  • BRC Storage & Distribution
  • IFS,
  • EUROGAP,
  • GLOBALGAP,
  • SQF 2000

 

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