Ozonizzatori Prosumer e Consumer
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Produzione di ozono
Max capacità sanificante
Tubo ozono
Portata pompa a membrana
Struttura
Alimentazione
Potenza assorbita
Dimensioni prodotto
Peso
Temperatura di funzionamento
OZOPRO 3
3 g/h
Aria 400mc - Acqua 400 lt
Scarico corona fredda
10 lt/min
INOX AISI 304
AC 240V / 50-60 Hz mm
85 W
250x370x220 mm
6,3 Kg
0 C° / 50 C°
OZOPRO 7
7 g/h
Aria 1.000mc - Acqua 1.000lt
Scarico corona fredda
15 lt/min
INOX AISI 304
AC 240V / 50-60 Hz
100 W
250x370x220 mm
6,5 Kg
0 C° / 50 C°
OZOPRO 15
15 g/h
Aria 2.000mc - Acqua 2.000lt
Scarico corona fredda
15 lt/min
INOX AISI 304
AC 240V / 50-60 Hz
200 W
250x430x220 mm
7,5 Kg
0 C° / 50 C°

L’impiego dell’ozono come ossidante presenta moltissimi vantaggi in tutte le attività dove c’è l’impiego di acqua e gas trattati o soggetti a essere monitorati.

Comparto alimentare

  • trattamento delle acque utilizzate nei processi di lavaggio e lavorazione degli alimenti;
  • disinfezione di frutta e verdura da spore di muffe e lieviti, con conseguente aumento della shelf-life;
  • lavaggio e trattamento di alimenti per il confezionamento di IV gamma
  • eliminazione ed inibizione delle muffe ed acari nelle celle di stagionatura;
  • mantenimento dei frutti di mare vivi;
  • nebulizzazione di acqua ozonata per la disinfezione di banchi pesce, verdura e frutta;
  • disinfezione di superfici ed attrezzature destinate al contatto con gli alimenti;
  • trattamento nelle cantine di uve in fase di lavorazione e di attrezzature e superfici.

Comparti industriali

  • disinfezione delle acque potabili nelle reti e durante lo stoccaggio;
  • disinfezione dell’aria, in luoghi pubblici, da spore di muffe e lieviti;
  • ottimizzazione del sistema RABC nelle lavanderie industriali;
  • gestione delle acque reflue;
  • disinfezione e ottimizzazione delle acque di irrigazione e per le colture idroponiche;
  • disinfezione di animali, strutturee attrezzature negli allevamenti;
  • disinfezione di ambienti chiusi ad uso pubblico;
  • disinfezione di locali ad accesso controllato quali le cleaning-room ed sale operatorie negli ospedali.

L’ozono

 

 

Make Ozone1

Solubilità dell’ozono in acqua

T° C dell’acqua

Concentrazione dell'ozono in fase gas (% peso)

 

0,1%

1,0%

1,5%

2,0%

3,0%

 

Solubilità dell'Ozono (mg/l)

5°C

0.74

7.39

11.09

14.79

22.18

10°C

   

9.75

13.00

19.5

15°C

   

8.40

11.19

16.79

20°C

   

6.43

8.57

12.86

25°C

0.35

3.53

5.29

7.05

10.58

30°C

0.27

2.70

4.04

5.39

8.09

 

Proprietà dell’ozono

L’ozono a temperatura ambiente è un gas incolore, dal caratteristico odore pungente. Allo stato gassoso (anche allo stato liquido e solido) è molto instabile, soprattutto a elevate concentrazioni. È irritante ad alte concentrazioni.
L’ozono è uno dei composti ossidanti più potenti (dieci volte più del cloro), ed è in grado di distruggere virus, batteri, funghi e insetti e altri agenti organici con grande efficacia.
Inoltre l’ozono reagisce con le sostanze organiche insature (contenenti un doppio legame del carbonio), determinandone la scissione “ozonolesi”.
Per la sua instabilità l’ozono deve essere prodotto in prossimità dell’utilizzo.
La sua formazione dall’ossigeno è ottenuta per mezzo di una scarica elettrica che ha il potere di separare gli atomi delle molecole “O2”. Il metodo di produzione, descritto da Rosen nel 1972 “corona discharge method” è stato recentemente rielaborato dalla Linntech Inc. nel 1998.
Il metodo “corona discharge” utilizza la corrente alternata ad elevato voltaggio facendo passare aria e ossigeno, o solo ossigeno, tra due elettrodi. La scarica elettrica prodotta eccita gli elettroni dell’O2 permettendo la separazione degli atomi che si combinano con altri formando così O3.

Inattivazione di batteri dall’ozono

Batterio 

Inattivazione

(log 10) 

Trattamento (minuti) 

Concentra-zione letale

(mg/l) 

pH 

Bacillus cereus 

> 2,0 

5

0,12

 

28

B. cereus spore 

> 2,0 

5

2,29

 

28

Escherichia coli 

3,0

19

2,2-0,06 

7,5

16

Legionella pneumophila 

> 4,5 

20

0,32

7

24

Mycobacterium tubercolosis 

1,0

1,67

0,23-0,26 

7

24

eudomonas

> 2,0 

0,25

     

Salmonella Enteritidis 

1,0

0,25

8% (p/w) 

 

25

S. Typhimurium 

4,3

1,67

0,23-0,26 

7

24

S.aureus 

> 2,0 

0,25

 

7

25

(Kim e coll. - 1999)

 

Inattivazione di virus dall’ozono

Virus 

Inattiv. (log 10) 

Tratt. (minuti) 

Concentr. (mg/l) 

pH 

T° 

Batteriofago b2 

0,7

10

0,1

7,2

20

Batteriofago b2 

4,3

0,16

0,41

7

20

Virus Coxackie B5 

4,0

2,5

0,4

7,2

20

Virus Coxackie A9 

1,7

29

4,1-0,02 

7,8

18

Virus Epatite A 

2,7

0,02

0,25

7,2

20

Rotavirus umano 

0,7

10

0,31

7,2

20

Poliovirus tipo I (Mahoney) 

1,0

0,53

0,51

7,2

20

Poliovirus tipo I (Mahoney) 

1,0

0,53

0,51

7,2

20

Poliovirus tipo I 

2,0

10

0,2

7,2

20

V. stomatite vescicolare 

2,0

0,25

8

25

1

(Kim e coll. - 1999)

 

Inattivazione di lieviti dall’ozono

Lievito 

Inattiv.(log 10) 

Tratt. (minuti) 

Conc. (mg/l) 

pH

C. parapsilosis 

2,7

1,67

0,23-026

7

24

C. tropicalis 

2,0

0,30-0,08

0,02-1,0

7,2

2’

(Kim e coll. - 1999)

 

Inattivazione di protozoi dall’ozono 

Protozoi

Inattivaz. (log 10)

Tratt. (minuti) 

Conc. (mg/l) 

pH

Cryptosporidium parvum

> 1,0 

5

1

7

25

Giardia lamblia 

2,0

1,1

0,7

7

5

G. muris 

2,0

2,8

0,5

7

5

Naegleria gruberi 

2,0

2,1

2,0

7

5

(Kim e coll. - 1999)

 

tabella 3

 

 

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